Moody’s taglia il rating dell’Italia da Baa2 a Baa3 con outlook stabile e non è una buona notizia per la crisi del debito italiano, anche se Di Maio e Salvini vedeno incredibilmente il bicchiere mezzo pieno facendo notare come l’outlook sia stabile il che vorrebbe dire che il Paese è stabile.

E’ l’unica cosa su cui sono d’accordo i due vice-premier che continuano imperterriti a difendere la loro manovra finanziaria nonostante le ridicole liti via Facebook e via Bruno Vespa che di certo non hanno dato agli investitori un quadro di stabilità del Governo.

E mentre tutto il mondo finanziario chiede a gran voce un passo indietro dell’Italia c’è anche chi sostiene che l’Europa deve cedere alle pretese italiane altrimenti rischia di morire. E non è uno qualsiasi, ma uno dei più importanti economisti del mondo, Bryn Jones.


Il monito all’Europa

Secondo Bryn Jones l’Italia si trova in una posizione di forza a causa della grande preoccupazione di Bruxelles per il dilagare della rabbia anti-UE nel terzo paese più grande dell’eurozona, una rabbia che potrebbe contagiare altri Paesi dilagando come una marea e portando l’Europa alla sua liquefazione.

Parlando con la CNBC Bryn Jones ha detto che: «Penso che sia importante che l’Unione Europea dia loro un margine di manovra e permetta loro di avere un qualche tipo di deficit. Penso che gli italiani siano effettivamente in una posizione negoziale molto forte e se qualcuno a Bruxelles pensa di potersi liberare dell’Italia si metta il cuore in pace, perché se l’Italia esce dalla UE finisce la stessa Unione Europa».

Poi attacca molto duramente i politici europei che a detta sua lascerebbero che i mercati facciano pressione sull’Italia con la speranza di far cadere il Governo e ha detto che questo «è un atteggiamento irresponsabile» per i motivi di cui sopra e per il serio rischio che la crisi del debito italiano contagi anche altri Paesi, soprattutto quelli più deboli. «Lasciare che i mercati finanziari facciano pressione sui politici di Roma è una mossa molto rischiosa che potrebbe ritorcersi contro le economie di altri Paesi» ha detto Bryn Jones alla CNBC.


La forza di Salvini e Di Maio

Anche se la voce di Bryn Jones assomiglia più a una voce nel deserto piuttosto che al monito di un importante economista, la forza di Salvini e Di Maio potrebbe essere proprio quel timore a cui accennava l’economista nella sua intervista alla CNBC. In Europa i movimenti populisti stanno crescendo a vista d’occhio e se in qualche modo dovessero percepire che l’Europa stia danneggiando volontariamente l’Italia ci sarebbe una esplosione di populismo con conseguenze gravissime per l’intera Unione Europea.

Parliamoci chiaro, sia l’Europa che l’Italia giocano veramente una partita rischiosissima e non è affatto detta che Bryn Jones abbia ragione, cioè non è detto che senza l’Italia l’Europa non andrebbe avanti. Di sicuro c’è però che l’Italia senza la UE non andrebbe da nessuna parte. Speriamo che Salvini e Di Maio ne tengano conto.

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